Il barocco italiano a Dresda

Per la prima volta a Roma dopo trecento anni una selezione di capolavori del disegno architettonico europeo del XVIII secolo
In mostra un nucleo di disegni e bozzetti realizzati da artisti italiani e sassoni, presenti nella raccolta scientifica del Landesamt für Denkmalpflege Sachsen.
Alla metà del XVIII secolo Dresda – la capitale della Sassonia diventata famosa come la “Firenze sull’Elba” per la ricchezza dei suoi tesori artistici – divenne uno dei principali centri della cultura italiana a nord delle Alpi, sotto il regno del principe elettore Friedrich August II (re di Polonia con il nome di August III), e della consorte Maria Giuseppa. Appassionati dell’Italia e dell’“opera seria”, i reali non si limitarono a collezionare capolavori della pittura italiana, come quelli di Raffaello, Correggio, Giorgione o Tiziano, ma attrassero a Dresda numerosi maestri del Bel Paese, tra compositori, cantanti, strumentisti, poeti, scenografi e architetti teatrali.
Alcune delle opere esposte tornano, per la prima volta dopo quasi trecento anni, nel luogo in cui furono realizzate.
Informazioni
dal 25 settembre 2026 al 10 gennaio 2027
Da martedì a domenica ore 10.00 - 18.00 (ultimo ingresso ore 17.15)
24 e 31 dicembre ore 10.00 - 14.00 (ultimo ingresso ore 13.15)
Giorni di chiusura: Lunedì e 25 dicembre
CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo
Mostra compresa nel costo d'ingresso del museo:
Intero € 7,50
Ridotto € 6,00
Gratuito per i residenti a Roma e nell’area Metropolitana (mediante esibizione della carta di identità che attesti la residenza) e per i possessori della MIC card (in corso di validità)
Tel 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)
Organizzata e a cura del Landesamt für Denkmalpflege Sachsen con il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Territoriale della Sassonia
Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura



































