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Sala IX - Zenaide e Carlotta
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- Sala XII - Giuseppe Primoli e Matilde Bonaparte
Sala IX - Zenaide e Carlotta
Il doppio ritratto di Zenaide e Carlotta, figlie del re Giuseppe Bonaparte e di Giulia Clary, viene commissionato a Jacques-Louis David nel 1821a Bruxelles dove il grande pittore risiede esule dal 1816. In questa città soggiorna, per qualche anno a partire dal giugno 1820, la famiglia di Giuseppe che, dopo Waterloo, si rifugia in America. Come attesta la ricevuta autografa (inv. MN 923) che l’artista rilascia il 25 giugno 1821 alla contessa de Survilliers (titolo assunto da Giulia Clary dopo il 1815), David esegue un originale pagato quattromila franchi e due répétitions pagate mille franchi ciascuna. L’opera qui esposta è una delle repliche (l’altra è a Tolone e differisce da questa per le croci sul divano al posto delle api); l’originale, prima nella collezione Roccagiovine, è ora al Paul Getty Museum.
Zenaide (1801-1854), che nel dipinto tiene in mano una lettera che il padre ha inviato loro da Philadelphia, sposerà a Bruxelles il 29 giugno 1822 il cugino Carlo Luciano Bonaparte, principe di Canino, primogenito di Luciano.
Carlotta (1802-1839), sposerà nel 1826 il cugino Napoleone Luigi, figlio di Luigi Bonaparte; già allieva di David a Parigi, dopo il matrimonio si dedica soprattutto alla pittura e al disegno sotto la guida di Léopold Robert e di Samuel Jesi.
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