- Sale I e II - Il Primo Impero
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Sala III - Il Secondo Impero
- Sala IV - Il Re di Roma
- Sala V - La Repubblica Romana
- Sala VI - Paolina Bonaparte
- Sala VII - Il Regno di Napoli
- Sala VIII - Mito e satira
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- Sala X - Luciano Bonaparte
- Sala XI - Carlo Luciano e Zenaide Bonaparte
- Sala XII - Giuseppe Primoli e Matilde Bonaparte
Sala III - Il Secondo Impero
Eseguito nel 1853 è il primo ritratto ufficiale della giovane imperatrice, che aveva sposato nel gennaio Napoleone III. Eugenia de Guzman, contessa di Teba e Montijo (1826-1920), figlia di un grande di Spagna che nel 1807 aveva combattuto per i Francesi, conosce, nel salotto della principessa Matilde Bonaparte, Luigi Napoleone quando questi è presidente della Repubblica Francese. Bella, elegante, incanta il Prince-Président che la sposa nonostante che i consiglieri lo dissuadano. Franz Xaver Winterhalter esegue questo ritratto contemporaneamente a quello dell’imperatore Napoleone III. I due ritratti risultano graditi alla coppia imperiale – particolarmente entusiasta del proprio è Eugenia – tanto che vengono presentati all’Esposizione Universale di Parigi e valgono al pittore la nomina a peintre attitré de la Cour de Napoléon III.
Winterhalter non incontrò invece il favore dei critici contemporanei che giudicarono la sua pittura volgare, pur ammettendo che «… de tous peintres [ est] le seul qui nous ait donné une image rassemblant de S.M. l’impératrice…». Eugenia è ritratta in grand costume, davanti al trono, con la corona appoggiata su un pouf; sullo sfondo, oltre un ampio tendaggio, si intravede uno scorcio delle Tuileries. Donato da Eugenia al conte Giuseppe Primoli, il quadro qui esposto potrebbe essere quello collocato nella Sala del Consiglio alle Tuileries.
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