Museo Napoleonico

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26/06/2014

Cose mai viste, cose nascoste - Doni segreti. Acquisizioni recenti del Museo Napoleonico

Tipologia: Visita guidata

Per la prima volta al pubblico, e solo in questa circostanza, verranno presentate una serie di opere dal grande valore storico che hanno da poco arricchito le collezioni del Museo Napoleonico.
A cura di Giulia Gorgone

Nato nel 1927 grazie al dono al Governatorato di Roma della collezione di opere d’arte, oggetti e cimeli appartenuti alla famiglia Bonaparte di Giuseppe Primoli, il Museo Napoleonico ha ricevuto negli anni una cospicua serie di donazioni che hanno contribuito ad arricchirne sensibilmente le raccolte.
Famiglie patrizie romane, discendenti della famiglia Bonaparte (dai del Gallo di Roccagiovine ai Campello ai della Chiesa) oltre all’’Associazione degli Amici dei Musei di Roma e alcuni privati hanno di recente donato al Museo opere preziose.
Se alcuni dei più significativi oggetti entrati a far parte delle raccolte museali in tempi recenti sono già stati esposti nelle sale del Museo (l’abito in velluto rosso appartenuto a Julie Clary regina di Napoli, l’acquerello di Thomas Couture raffigurante Mathilde Bonaparte), sono numerosi quelli ancora sconosciuti al pubblico. In occasione del nuovo ciclo dell’iniziativa “Cose mai viste, cose nascoste” si propone quindi lo svolgimento di una visita guidata durante la quale verranno presentate alcune di tali opere, espressamente inserite in diverse sale del percorso espositivo in questa circostanza.
Tra esse, un raffinato calamaio lucchese con figure di cigni in bronzo dorato, appartenuto ad Elisa Bonaparte, appena pervenuto in dono al Museo dall’Associazione degli Amici dei Musei di Roma, un raro ventaglio appartenuto a Zenaide Bonaparte e in precedenza della regina Maria Antonietta, donato dalla contessa Elisa Bucci Casari Olivetti, una coppa da puerpera in argento appartenuta a Julie Clary, un paio di eleganti pantofole appartenute alla prima moglie di Luciano Bonaparte, Christine Boyer, un orologio in oro di Zenaide Bonaparte, un nucleo di tre muchoirs appartenuti a Paolina Bonaparte e all’Imperatrice Josephine e una coppia di volumi facenti parte della biblioteca di Napoleone durante l’esilio a Sant’Elena, tutti provenienti dalla collezione del Gallo di Roccagiovine.

Informazioni

Luogo
Museo Napoleonico
Orario

Giovedì 26 giugno.
Ore 16.00.

Informazioni

060608 tutti i giorni ore 9.00 - 21.00

Visita gratuita con pagamento del biglietto d’ingresso al museo secondo tariffazione vigente.
Durata 60 minuti.
Max 25 partecipanti.

Prenotazione obbligatoria
Organizzazione

Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

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