François Gèrard, Elisa Bonaparte, Granduchessa di Toscana e sua figlia, Napoleona Elisa, 1810, olio su tela, cm 210x158
La ritrattistica
Il Museo Napoleonico nasce dalla donazione alla città di Roma delle raccolte del conte Giuseppe Primoli, figlio di Pietro Primoli e della principessa Carlotta Bonaparte. Si tratta di opere d’arte, cimeli napoleonici e memorie familiari allestiti negli ambienti al piano terreno di Palazzo Primoli. La collezione tende non tanto a celebrare il fasto della famiglia imperiale, quanto a mostrare i Bonaparte da un’ottica più privata, sottolineandone al contempo, l’intenso rapporto con la Città Eterna.
Secondo l’intenzione del fondatore, questo museo è proprio un luogo della memoria, delle tante piccole storie che danno vita alla grande Storia. La figura di Napoleone è sempre presente ma non è la sola: nelle sale abbondano ritratti di tutti gli altri membri della famiglia. Si tratta per la maggior parte di ritratti non ufficiali, bensì intimi, familiari, a volte di miniature o di opere realizzate dagli stessi componenti della famiglia, utilizzate magari come cadeau. Durante il percorso ci si soffermerà dinanzi a busti e dipinti che ritraggono le figure di maggior interesse delineando al contempo la loro personalità e narrando le vicende storiche e familiari di cui sono stati protagonisti.
Informazioni
gratuito
Informazioni e prenotazioni 06 42888888
dal lunedì al venerdì ore 9.00-18.00; sabato 9.00-13.00
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